La rivoluzione francese

10 giugno 1794:
Formazione del Tribunale rivoluzionario


Legge del 22 Pratile anno II (10 Giugno 1794)

Proposta da Couthon e Robespierre,
"la convenzione nazionale,dopo aver ascoltato il rapporto del comitato di salute pubblica,decreta:

I-Ci sarà nel tribunale rivoluzionario un presidente e tre vice presidenti,un pubblico accusatore,cinque sostituti del pubblico accusatore e dodici giudici.


II-I giurati saranno cinquanta di numero.


III-Queste diverse funzioni sono esercitate dai cittadini di cui seguono i nomi:


VICE-PRESIDENTE: Coffinhal, Scellier, Naulin.

ACCUSATORE PUBBLICO: Fouquier

SOSTITUTI: Grebauval, Royer, Liendon, Givois, agent national du district de Cusset.

GIUDICI: Deliège, Foucault, Verteuil, Maire, Bravet, Barbier (de Lorient), Harny, Garnier-Launay, Paillet, professeur de réthorique à Châlons, Laporte, membre de la comission militaire à Tours, Felix, idem, Loyer, section Marat.

GIURATI: Renaudin, Benoitrais, Fauvetti, Lumière, Feneaux, Gauthier, Meyère, Châtelet, Petit-Tressin, Trinchard, Topino-Lebrun, Pijot, Girard, Presselin, Didier, Vilatte, Dix-Août, Laporte, Ganney, Brochet, Aubry, Gemont, Prieur, Duplay, Devèze, Desboisseaux, Nicolas, Gravier, Billon

tous jurés actuels:

Subleyras, Laveyron l'aîné, cultivateur à Créteil
Fillon, fabricant à Commune-Affranchie (Lyon)
Potherel, de Châlon-sur-Saône
Masson, cordonnier à Commune Affranchie
Marhel, artiste
Laurent, membre du comité révolutionnaire de la section Piques-Villers, rue Caumartin
Moulin, section de la République
Depréau, artiste, rue du Sentier; Emery, marchand-chapelier, département de Rhône-et-Loire
Lafontaine, de la section du Muséum
Blachet, payeur général à l'armée des Pyrénnées orientales
Debeaux, greffier du tribunal du district de Valence
Gouillard, administrateur du district de Béthune
Dereys, section de la Montagne
Duquenel, du comité révolutionnaire de Lorient; Hannoyer, idem
Butins, section de la République
Pecht, faubourg Honoré, n°69
Mugin, du comité de surveillance de Mirecourt.


Il tribunale rivoluzionario si dividera in sezioni,composte di dodici membri, sapere: tre giudici e nove giurati, i quali giurati non potranno giudicare in minor numero che quello di sette.

IV-Il tribunale rivoluzionario è istituito per punire i nemici del popolo.

V-I nemici del popolo sono quelli che cercano di annientare la liberta pubblica, sia con la forza, sia con astuzia.

VI-Sono reputati nemici del popolo quelli che avranno provocato la restaurazione della monarchia, o cercato di svilire, o di dissolvere la Convenzione nazionale e il governo rivoluzionario e repubblicano di cui e il centro.

Quelli che avranno tradito la repubblica nei comandi dei posti e delle armi, o in tutt'altre funzioni militari, intrattenuto accordi segreti coi nemici della repubblica, lavorato a far mancare gli approvigionamenti o i servizi alle truppe; Quelli che avranno cercato di impedire gli approvigionamenti a Parigi,o di causare la carestia nella Repubblica;

Quelli che avranno assecondato i progetti dei nemici della Francia, sia favorizzando la ritirata e l'impunita dei cospiratori e dell'aristocrazia, sia perseguitando e calunniando il patriottismo, sia corrompendo i mandatari del popolo, sia abusando dei principi della Rivoluzione, delle leggi o delle misure del governo grazie a false e perfide applicazioni;

Quelli che avranno tradito il popolo o i rappresentanti del popolo per indurli a procedimenti contrari agli interessi della libertà; Quelli che avranno cercato di inspirare lo scoraggiamento per favorire le imprese dei tiranni coalizzati contro la Repubblica;

Quelli che avranno diffuso delle false notizie per dividere o deviare il popolo;

Quelli che avranno cercato di disperdere l'opinione e impedire l'istruzione del popolo, di pervertire gli usi e di corrompere la coscienza pubblica, e alterare l'energia e la purezza dei principi rivoluzionari e republicani, o di arrestarne il progresso, sia attraverso degli scritti controrivoluzionari o insidiosi, sia attraverso tutt'altra macchinazione; I fornitori della cattiva fede che compromettono la salute della Repubblica e i delapidatori della fortuna pubblica,altre che quelle previste nelle disposizioni della legge del 7 frimaio (dal 20 novembre al 20 dicembre);

Quelli che saranno incaricati di funzioni pubbliche, abusandone per aiutare i nemici della Rivoluzione, per offendere i patrioti, per opprimere il popolo; infine tutti quelli che saranno designati nelle leggi precedenti relative alla punizione dei cospiratori e contro-rivoluzionari e chi per qualsiasi altro motivo che fosse avranno attentato alla libertà, unita e alla sicurezza della Repubblica, o lavorato al fine di impedirne il consolidamento.

VII-La pena arrecata contro i delitti la cui conoscenza appartiene al Tribunale rivoluzionario è la morte.

VIII-La prova necessaria per condannare i nemici del popolo e costituita da qualsiasi tipo di documento, sia materiale, sia morale, sia verbale, sia scritto, che può naturalmente ottenere il consenso di tutti gli spiriti giusti e ragionevoli. La regola delle sentenze e la coscienza dei giurati illuminati dall'amore verso la patria; il loro scopo, il trionfo della Repubblica e la rovina dei suoi nemici; la procedura, i mezzi semplici che il buon senso indica per arrivare alla conoscenza della verita nelle forme che determina la legge. Essa si limita ai seguenti punti

IX-Ogni cittadino con diritto di capire e condurre davanti ai magistrati i cospiratori e i controrivoluzionari. E' tenuto a denunciarli appena ne viene a conoscenza.

X-Nulla non potrà essere tradotto davanti al Tribunale Rivoluzionario se non la Convenzione Nazionale, il comitato di salute pubblica, il Comitato di sicurezza generale, i rappresentanti del popolo commissari della Convenzione, e il pubblico accusatore del Tribunale Rivoluzionario.

XI-In generale le autorità constituite non potranno esercitare questo diritto senza aver prevenuto il Comitato di salute pubblica e il Comitato di sicurezza generale, e ottenuto la loro autorizzazione.

XII-L'accusato sarà interrogato in udienza e in pubblico; la formalità dell'interrogatorio segreto che procede e soppressa come superflua; e non potrà aver luogo che in particolari circostanze dove sarà giudicata utile alla conoscenza della verità.

XIII-Se esistono delle prove sia materiali, sia morali, indipendentemente dalla prova testimoniale, egli dunque non sarà ascoltato dai testimoni a meno che questa formalità non fosse necessaria, sia per scoprire dei complici, sia per altre considerazioni di maggior interesse pubblico.

XIV-Nel caso in cui si fosse dato luogo a questa prova, il pubblico accusatore farà appello ai testimoni che potranno illuminare la giustizia, senza distinzione di testi a carico e non.

XV-Tutte le deposizioni saranno fatte in pubblico e nessuna deposizione scritta sarà ricevuta, a meno che i testimoni non siano nell'impossibilità di andare in Tribunale e in questo caso sarebbe necessaria un'autorizzazione espressa dei Comitati di salute pubblica e di sicurezza generale.

XVI-La legge dà per difensore ai patrioti calunniati dei giurati compatrioti; dunque essa non si accorda coi cospiratori.

XVII-Finite le udienze, i giurati formuleranno le dichiarazioni e i giudici pronunceranno la pena nel modo determinato dalle leggi. Il presidente porrà la domanda con chiarezza, precisione e semplicità. Nel caso in cui fosse presentata in modo equivoco o inesatto, la commissione potrà chiedere che sia posta in un altro modo.

XVIII-Il pubblico accusatore non potrà con la sua autorità, rinviare un accusato indirizzato al Tribunale o tradurlo lui stesso, nel caso in cui non ci fosse materiale per un'accusa davanti al Tribunale, ne farà rapporto scritto e motivato alla camera di consiglio, che pronuncerà. Ma nessun accusato non potrà essere messo fuori giudizio prima che la decisione della camera non sia stata comunicata ai Comitati di salute pubblica e di sicurezza generale, i quali l'esamineranno.

XIX-Sarà fatto un doppio registro di persone condotte al tribunale rivoluzionario, uno dal pubblico accusatore l'altro dal tribunale, sul quale saranno inscritti tutti gli accusati via via che saranno tradotti.

XX-La Convenzione deroga a tutte quelle delle leggi precedenti che non concorderanno affatto col presente decreto e non intende che le leggi concernenti l'organizzazione dei tribunali ordinari vengano applicate ai crimini di contro-rivoluzione e all'azione del Tribunale rivoluzionario.

XXI-Il rapporto del comitato sarà aggiunto al presente decreto come da istruzione.

XXII-L'inserimento del decreto al Bollettino verrà promulgato."




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